La Storia

Primi anni '50

L’apecar nasce, intorno agni anni 50, da un’idea di Corradino D’Ascanio ed Enrico Piaggio per colmare il vuoto, lasciato dalla seconda guerra mondiale, nel settore dei trasporti. Tale intuizione diverrà, da lì a poco, il simbolo della rinascita italiana nel mondo.

1950

I maggiori fruitori erano per l’appunto lavoratori, che utilizzavano questo mezzo, dotato di cassone, per trasportare oggetti di vario genere, più o meno pesanti. La sua presenza, da nord a sud, è testimoniata dalle molteplici declinazioni con cui viene chiamato nei diversi dialetti regionali.

1955

Una incredibile metamorfosi

1958

Il "biròcc", come lo chiamano nelle valli del Piemonte, "La lapa" in Siciliano o ancora "'O trerròte", come è affettuosamente chiamato dai campani. Un affidabile compagno di lavoro che ha unito il Paese dall'Alto Adige a Pantelleria eliminando tutti i confini geografici: città, campagna, mare, montagna.

1964

In ogni angolo d'Italia le tre piccole ruote del piccolo motocarro Piaggio hanno segnato le strade ed il cuore dei loro proprietari.